Brindisi, due poliziotti aggrediti all’ospedale Perrino

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 Un grave episodio di aggressione ha coinvolto due poliziotti in servizio all’ospedale “Perrino” di Brindisi. Nel pomeriggio di venerdì 14 giugno, i due agenti, impegnati a garantire la sicurezza nel pronto soccorso, sono stati violentemente picchiati da due fratelli, uno dei quali in attesa di essere visitato per una lussazione alla spalla.

Uno dei poliziotti è stato colpito da un pugno riportando un trauma cranio-facciale con una prognosi di 20 giorni. L’altro agente ha subito ferite con una prognosi di 10 giorni. Il personale sanitario ha prontamente soccorso i due feriti.

Questi atti di violenza mettono a rischio la sicurezza degli operatori sanitari e delle forze dell’ordine, oltre a compromettere la tranquillità dei cittadini che si affidano ai servizi ospedalieri. Lo dichiara Tommaso Gioia, consigliere per la sanità del presidente della Regione Puglia, che ha espresso profonda delusione e rabbia per l’accaduto, annunciando che collaborerà con il presidente Michele Emiliano per rafforzare i presidi ospedalieri e proteggere chi lavora per garantire un servizio adeguato.

Gioia ha sottolineato l’urgenza di interventi immediati per sradicare tali episodi e assicurare un ambiente sicuro e sereno per il personale ospedaliero. Ha ribadito la necessità di misure preventive per evitare il ripetersi di simili situazioni e proteggere sia gli operatori sanitari che le loro famiglie.

I due fratelli responsabili dell’aggressione sono stati denunciati per lesioni. Gioia ha dichiarato che atti di violenza come questo richiedono una risposta decisa dalle autorità competenti. Il consigliere si è impegnato a lavorare con le istituzioni per garantire che simili episodi non si ripetano e che i colpevoli vengano puniti secondo la legge.

La sicurezza dei lavoratori sanitari e delle forze dell’ordine è una priorità assoluta e deve essere garantita con ogni mezzo possibile. Tommaso Gioia ha assicurato che farà tutto il necessario affinché situazioni simili vengano condannate e prevenute, garantendo un ambiente di lavoro sicuro per tutti coloro che operano nel settore sanitario. (Fonte: Antennasud)

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