Assolti dal reato di corruzione tre Carabinieri perché “il fatto non sussiste”

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La Corte di Appello di Lecce, Sezione Unica Penale, ha assolto dal reato di corruzione tre carabinieri che in primo grado furono condannati dal GUP presso il Tribunale di Brindisi alla pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione. I 3 militari erano accusati di aver ricevuto tre bottiglie di vino da un”azienda agricola brindisina per omettere la redazione del verbale di contestazione della violazione di norme del codice della strada, inerente alla mancata esibizione della carta di circolazione di un mezzo intestato alla suddetta azienda vinicola.

I fatti risalgono a novembre 2020 allorquando una pattuglia di carabinieri in forza al Comando Stazione carabinieri di Cellino San Marco fermarono un automezzo di proprietà della cooperativa agricola. Dopo quattro anni dal sorgere della vicenda i 3 militari U.G. difeso dall”avvocato Rocco Luigi Corvaglia del foro di Lecce, S.L. difeso dall”avvocato Francesco Gentile del foro di Brindisi e D.G. difeso dall”avvocato di fiducia Antonio La Scala del foro di Bari, hanno dimostrato la propria innocenza ed estraneità ai fatti ottenendo il pieno proscioglimento perché il fatto non sussiste.

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