Brindisi: Sparatoria sulla litoranea, proseguono le indagini

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La Polizia di Stato avrebbe fermato una persona in relazione alla sparatoria avvenuta oggi sulla litoranea brindisina. Le indagini degli inquirenti avrebbero fatto stringere il cerchio e stando a quanto si apprende, il quadro sarebbe più chiaro. L’uomo sarebbe stato portato in Questura intorno alle 18, ma al momento non è dato sapere se si tratta di chi ha sparato. Un grave episodio che inizialmente indicato come un vero e proprio giallo, avvenuto nella tarda mattinata di oggi, sabato 22 giugno sulla costa a nord del capoluogo adriatico. Tanta paura tra la gente che stava trascorrendo la giornata al mare, stando alle notizie raccolte, le due persone ferite si sarebbero recate in ospedale con ferite da arma da fuoco. Una volta entrate nel pronto soccorso, il personale medico e paramedico  ha allertato la polizia che ha avviato le indagini. Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’accaduto ma il ferimento sarebbe scaturito nel corso di una lite avvenuta nei pressi di Lido Risorgimento.

Uno dei feriti avrebbe riportato ferite ad una  coscia, l’altro a un polpaccio. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini di videosorveglianza registrate dalle telecamere della zona. Al momento non risultano esserci denunce. I due feriti sarebbero due persone del posto, rispettivamente di 40 e 60 anni.
Nel corso di quest’ultima operazione, i Carabinieri, notando la presenza sospetta di un quarto cittadino albanese (il 35 enne N.A.), che transitava più volte nei pressi del casolare a bordo di un monopattino, decidevano di procedere anche al controllo della sua abitazione, sita nel quartiere Libertà di Bari, riscontrando come il reo detenesse 927 g di eroina, la somma contante di € 800 e materiale utile per il confezionamento. Nell’ambito delle ricerche finalizzate all’individuazione del predetto domicilio, i militari deferivano in s.l. per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti K.A., cittadino gambiano 28enne, trovato in possesso, nella propria abitazione facente parte dello stesso condominio di N.A., di 31 g di marijuana e 43 g di hashish, tutti suddivisi in dosi, oltre che di materiale per il confezionamento della droga.Il PM di turno, informato delle risultanze investigative, disponeva la traduzione presso la locale casa circondariale. In sede di udienza di convalida, tenutasi il successivo 14 giugno, il GIP di Bari ha convalidato tutte e 5 le misure pre-cautelari, disponendo per tutti gli indagati l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

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