Da Regione Puglia 23,5 Mln per Pmi con “trsformazioni”

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Si chiama “Trasformazioni” l’avviso a sportello con una dotazione complessiva di 23,5 milioni di euro che intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento volti all’innovazione delle pmi in termini di innovazione sostenibile e di trasformazione digitale, attraverso aiuti mirati finalizzati all’acquisto di servizi di consulenza per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa correlata alla transizione ecologica e all’acquisto di servizi e tecnologie (hardware e software) per la trasformazione digitale. L’avviso è una nuova misura agevolata che arrichisce la programmazione della Regione Puglia. “Sostenere il tessuto imprenditoriale pugliese – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – significa consentirgli di restare al passo coi tempi e di innovare i processi per rispondere meglio e in maniera più efficace alle sfide della contemporaneità, in particolare alla transizione digitale ed energetica.

Questo nuovo avviso è stato pensato proprio per sostenere la competitività delle micro, piccole e medie imprese in un mercato sempre più articolato e complesso, consolidando lo sviluppo tecnologico, organizzativo e di processo. Le sfide dell’innovazione, dell’industria 5.0, dell’automazione industriale sono sfide complesse che necessitano di un supporto consulenziale per la brevettazione, per lo sviluppo prototipale, per la sicurezza informatica, l’ecommerce o ancora per l’intelligenza artificiale. La premialità relativa all’intelligenza artificiale – sottolinea l’assessore – è un elemento importante perché non esiste una vera rivoluzione industriale se non si dà anche alle piccole e piccolissime realtà, che rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese pugliesi ma anche italiane, l’opportunità di accedere alle nuove tecnologie e di sfruttarle per efficientare i processi produttivi” Al fine di promuovere il bando e spiegarne i dettagli sono già in calendario i due primi infoday a Bari il 3 luglio e a Lecce il 5 luglio.

In dettaglio, l’avviso prevede due linee: Linea A – Servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle pmi con particolare riferimento alla manifattura, al design e all’economia circolare nonché ai servizi di consulenza legati all’energia e alla sua gestione; Linea B – Servizi finalizzati a interventi di trasformazione digitale delle imprese. Nei singoli progetti candidati si potranno selezionare fino a quattro tipologie di servizi, da scegliere in una delle due linee o in entrambe con un massimo di due servizi per linea. I soggetti beneficiari dell’aiuto sono le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile. Possono beneficiare delle agevolazioni anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica.

L’investimento minimo ammissibile è di 10.000,00 per un massimo di 360.000,00 euro in caso di presentazione del progetto in forma singola e di 540.000,00 euro per progetto presentati da raggruppamenti di imprese. Le agevolazioni sono concesse nella misura del 45% della spesa complessiva ritenuta valutata ammissibile. Tale intensità può crescere del valore del 5% massimo, per i progetti che dimostrino coerenza con il “Digital Europe Programme” con particolare riferimento ai seguenti due ambiti: interconnessione con i poli europei dell’innovazione digitale (EDIH) e utilizzo dell’intelligenza artificiale. Tale premialità è riconosciuta anche ai progetti che utilizzino tecnologie e servizi compatibili con la sostenibilità ambientale o che dimostrino la rilevanza della componente femminile e giovanile nell’ambito del progetto. Alla procedura telematica per la presentazione dei progetti si accede mediante il portale web www.sistema.puglia.it (sezione “Bandi in Corso”). La presentazione delle candidature sarà possibile a partire dalle 14:00 del prossimo 10 luglio e fino alle 14 del 31 dicembre 2026 salvo esaurimento dei fondi. Per la gestione dell’avviso la Regione si avvale dell’Organismo Intermedio InnovaPuglia S.p.A.

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