Il consigliere regionale Tommaso Gioia interviene per smentire alcune ricostruzioni giornalistiche in merito alla nomina dell’amministratore unico di Sanitaservice Brindisi, definendole «false e lesive» della propria persona.
Gioia afferma di ritenere doveroso chiarire la vicenda, contestando il fatto di non essere stato contattato dal giornalista prima della pubblicazione dell’articolo per fornire la propria versione dei fatti.
Nel comunicato, il consigliere nega categoricamente di aver esercitato pressioni sul direttore generale della Asl di Brindisi o su altri soggetti per orientare la scelta dell’amministratore della società in house. Secondo Gioia, la decisione sarebbe stata assunta in piena autonomia dal direttore generale, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali.
Il consigliere ricostruisce inoltre l’iter della procedura, evidenziando che la Asl ha pubblicato un bando pubblico, una commissione tecnica ha esaminato i curricula dei candidati e il direttore generale ha successivamente individuato, tra gli idonei, la figura ritenuta più adatta a ricoprire l’incarico.
Per queste ragioni Gioia respinge anche l’ipotesi secondo cui il dottor D’Errico sarebbe stato nominato in quota «Prossima», definendo tale ricostruzione «totalmente priva di fondamento» e ritenendola lesiva della realtà dei fatti, della propria onorabilità e della propria persona.
