CELLINO SAN MARCO – Le guerre da fermare, il legame con la sua terra, il rapporto con le nuove generazioni e, inevitabilmente, le domande sulla vita privata. Sono i temi affrontati da Al Bano Carrisi nell’intervista rilasciata a Valerio Riccobono per il settimanale VERO, edito da Stefano Valore, nella quale il cantante pugliese offre una riflessione che va ben oltre le curiosità sul suo rapporto con Loredana Lecciso.
Tra gli argomenti affrontati c’è anche quello del matrimonio, sul quale l’artista mette fine, ancora una volta, alle indiscrezioni che da anni accompagnano la coppia. «Sono venticinque anni che mi parlano di questa cosa, ma sia io che Loredana siamo d’accordo sulla linea che stiamo seguendo. Noi ci amiamo così e stiamo bene. È davvero così importante il matrimonio?», afferma, spiegando che la loro relazione non ha bisogno di un rito ufficiale per essere considerata solida.
Ma nell’intervista il cantautore sposta presto l’attenzione su questioni che ritiene molto più importanti. La sua principale preoccupazione riguarda infatti i conflitti che continuano a interessare diverse aree del mondo. Se potesse realizzare un desiderio, racconta, sarebbe quello di vedere cessare le guerre e tornare a esibirsi sia a Kiev sia a Mosca in un concerto dedicato alla pace.
«Bisogna imparare a fare la guerra alle guerre», osserva Al Bano, sottolineando come ogni conflitto lasci dietro di sé sofferenza, distruzione e profonde ferite umane.
Nel corso della conversazione trova spazio anche il rapporto con il pubblico più giovane. Pur essendo diventato un volto molto apprezzato sui social e in particolare su TikTok, il cantante ammette di non avere grande familiarità con la tecnologia. Con la consueta ironia ricorda di appartenere a un’altra generazione, pur dicendosi felice dell’affetto dimostrato dai ragazzi.
L’artista torna poi a parlare della sua terra d’origine, ribadendo il forte legame con Cellino San Marco e la volontà di preservarne l’identità. Nessuna idea di trasformare il paese in una località votata ai grandi eventi o alla movida: per Al Bano la tutela del territorio e dell’ambiente resta una priorità.
Infine, uno sguardo al proprio percorso umano e professionale. Il cantante si definisce un uomo che ha sempre vissuto senza maschere, affrontando la carriera e la vita privata con trasparenza, senza particolari rimpianti e con l’obiettivo di lasciare un segno attraverso la musica.
L’intervista completa è pubblicata sull’ultimo numero del settimanale VERO.
