Prevenire le rapine e rafforzare la sicurezza degli sportelli bancari attraverso una collaborazione sempre più stretta tra banche, Prefettura e forze dell’ordine. È questo l’obiettivo di “Territori Sicuri”, l’osservatorio promosso dall’ABI che da oggi diventa operativo anche a Brindisi. Il progetto mette insieme istituzioni e operatori bancari per condividere dati, informazioni e buone pratiche e individuare con maggiore rapidità eventuali situazioni di rischio. Un sistema di prevenzione che arriva a Brindisi dopo le esperienze avviate in altre città italiane e che punta soprattutto a monitorare l’efficacia delle misure di sicurezza già adottate. E il dato sulla provincia, in realtà, è positivo: Brindisi è infatti il territorio pugliese con il minor numero di azioni predatorie ai danni degli sportelli bancari.
Ma, sottolinea il prefetto Guido Aprea, questo non significa abbassare la guardia. Accanto al progetto “Territori Sicuri” proseguono infatti i controlli interforze sul territorio e il monitoraggio degli sportelli automatici considerati maggiormente esposti. Obiettivo, anticipare le nuove modalità di azione della criminalità e intervenire prima che possano trasformarsi in un problema di sicurezza. La collaborazione tra ABI, Prefettura e forze dell’ordine diventa quindi uno strumento operativo per rendere più sicuri non solo gli istituti di credito, ma anche cittadini, dipendenti e infrastrutture. Un lavoro che parte da Brindisi da una situazione relativamente favorevole, ma con una consapevolezza precisa: la sicurezza si costruisce soprattutto attraverso la prevenzione e la condivisione delle informazioni.
