“Il confronto odierno con il capo di Stato Maggiore della Marita Militare segna un crocevia per Taranto.” Lo sottolinea Umberto Renna, segretario territoriale della Cisl Fp Taranto Brindisi, commentando l’incontro con l’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto sulla complessa situazione degli insediamenti della difesa nel territorio ionico, in una fase critica segnata dalla vertenza Ilva e dai licenziamenti.
Il sindacato denuncia carenze strutturali e mancanza di risorse necessarie per garantire servizi essenziali.
“L’efficienza della forza armata nel Mediterraneo dipende dal personale civile, un patrimonio inestimabile oggi decimato dai mancati ricambi e da un’età media troppo avanzata”, spiega la sigla.
Il pericolo, si aggiunge, è dietro l’angolo: “senza un intervento immediato si fermerà la flotta”. La Cisl Fp invoca un piano straordinario di assunzioni, il mantenimento in house delle lavorazioni, con investimenti su officine e bacini di carenaggio, e l’istituzione di un tavolo permanente . “I lavoratori civili tarantini hanno dato tantissimo alla difesa: ora servono risposte concrete e una programmazione industriale per trasformare questa eccellenza in un futuro solido per l’intera comunità jonica”, conclude Renna.
