Ostuni celebra Onofrio Bramante: a un secolo dalla nascita, l’arte che racconta la memoria della Puglia

OSTUNI – La storia, l’identità e l’anima profonda della Puglia tornano a battere nel cuore della Città Bianca attraverso la matita e la visione di uno dei suoi testimoni più sensibili. Nella suggestiva cornice del Chiostro di San Francesco a Ostuni, si è tenuto un importante convegno dedicato alla figura di Onofrio Bramante, organizzato in occasione del centenario della sua nascita.

Un appuntamento di alto profilo scientifico e divulgativo che ha visto la partecipazione di studiosi, docenti e illustri esponenti del panorama culturale pugliese, riuniti per rendere omaggio a un artista che ha saputo tradurre in immagini la memoria storica e le tradizioni del territorio. Tra i contributi di spicco della giornata figura quello di padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola di Bari, il cui intervento ha sottolineato il profondo legame tra la spiritualità pugliese, il patrimonio artistico e il senso di appartenenza della comunità.

L’incontro non si è limitato a una semplice commemorazione accademica, ma si è trasformato in un dibattito vivo sul valore dell’eredità artistica come strumento di tutela e valorizzazione del territorio. Riscoprire Bramante oggi significa riappropriarsi di un racconto visivo unico, capace di connettere le radici storiche della regione con le sfide culturali del presente.

Scheda Sintetica dell’Evento

DettaglioDati EventoLuogoOstuni, Chiostro di San FrancescoOccasioneCentenario della nascita di Onofrio BramanteTema CentraleIl legame tra storia, identità pugliese ed eredità culturale dell’artistaRelatori d’EccezionePadre Giovanni Distante (Priore Basilica San Nicola), studiosi del settore

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