Mancano pochi giorni alla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature alla presidenza della Provincia di Brindisi, fissata per domenica prossima, e i giochi all’interno delle coalizioni sembrano ormai delineati. Nel campo progressista, il nome in pole position è quello di Elio Ciccarese, sindaco di Torchiarolo e attuale presidente facente funzioni della Provincia. La sua candidatura potrebbe mettere d’accordo le diverse anime della coalizione. Pd e Cinque Stelle sembrano orientati a rinunciare alle rispettive candidature, rappresentate dai sindaci di Mesagne e San Vito dei Normanni, Francesco Rogoli e Marco Ruggiero, proprio per preservare l’unità del fronte progressista.
L’obiettivo prioritario è tenere unita la coalizione, dicono dal PD, sottolineando la disponibilità a sostenere una candidatura capace di unire e di rappresentare la maggioranza già presente in consiglio provinciale. Anche i Cinque Stelle confermano la linea dell’unità, in vista anche delle prossime elezioni politiche. Sul fronte del centrodestra, invece, la scelta sarebbe caduta sul neo sindaco di Latiano Angelo Caforio, dopo la rinuncia annunciata dal sindaco di Brindisi Pino Marchionna.
Resta però da capire quale sarà la posizione di Futuro Nazionale che conta oggi quattro consiglieri comunali in provincia. Il capogruppo di Brindisi Nicola Di Donna fa sapere che, in assenza di un confronto con il candidato del centrodestra, il movimento valuterà autonomamente chi sostenere. E con il peso di ogni singolo voto destinato a essere decisivo, la corsa alla presidenza della Provincia entra dunque nella sua fase finale.
