I carabinieri indagano sull’omicidio di Antonio Nisi, 34 anni, trovato senza vita ieri mattina nei pressi di piazza della Libertà, nel centro storico di Ostuni. Residenti stupiti, ma nessuno ha visto nulla. Intanto, questa mattina un 27enne si è presentato in caserma accompagnato dal proprio avvocato, fornendo agli investigatori la sua versione dei fatti riguardo a quanto accaduto la scorsa notte in via Imbriani.
Nessun residente ha sentito nulla. Nessun residente ha saputo dire di più di quanto già riferito ai carabinieri che indagano sull’omicidio di Antonio Nisi, 34enne di Ostuni ucciso, sembrerebbe, da un colpo di pistola esploso prima dell’alba di venerdì tra via Imbriani e Vico Alberto Mario, nel cuore del Centro storico, a poche decine di metri da piazza della Libertà e, quindi, da Palazzo di Città.
In un primo momento, si era pensato ad un malore fatale. Solo successivamente gli accertamenti sul cadavere hanno rivelato un piccolo foro provocato presumibilmente da un proiettile che ha attinto l’uomo, tra la spalla e il braccio destro. In attesa dell’autopsia, le indagini puntano a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e, quindi, risalire al killer.
I carabinieri stanno setacciando la zona, acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza e ascoltando i residenti. Nessuno, però, ha visto nulla.
Nisi, giardiniere di fatto sconosciuto alle forze dell’ordine, sembrava fuori dai radar della criminalità. Eppure, non si esclude alcuna pista. Non si tralascia alcuna traccia per capire cosa sia accaduto intorno alle 3 della notte tra giovedì e venerdì nella tranquilla via Imbriani.
