Cisternino accoglie la X Conferenza dei Borghi del Mediterraneo: al centro sviluppo e sostenibilità

CISTERNINO – Il futuro dei piccoli centri passa dalla capacità di trasformare le proprie risorse in nuove opportunità di crescita, senza perdere il legame con la storia e l’identità dei territori. È da questa prospettiva che Cisternino si prepara ad accogliere la decima Conferenza internazionale “I Borghi più belli del Mediterraneo”, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre al Teatro comunale Paolo Grassi. Due giornate di incontri e approfondimenti dedicate alle sfide che interessano le comunità locali, dalla lotta allo spopolamento alla creazione di nuove occasioni di lavoro, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico.

Il programma è stato illustrato a Bari, nella Sala Conferenze del Dipartimento regionale Agricoltura, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli, del sindaco di Cisternino Lorenzo Perrini e di Donato Baccaro, componente del direttivo nazionale dell’associazione I Borghi più belli d’Italia. La manifestazione nasce dalla collaborazione tra l’associazione, il Comune di Cisternino, la Regione Puglia, il Politecnico di Bari e Aeroporti di Puglia, con il sostegno della BCC di Locorotondo.

Tra le questioni centrali del confronto ci saranno la cosiddetta “restanza”, ovvero la scelta di continuare a vivere e investire nel proprio territorio, e la “tornanza”, il ritorno nei luoghi d’origine dopo esperienze di studio o lavoro altrove. Due fenomeni che possono contribuire a contrastare l’impoverimento demografico dei piccoli centri, soprattutto quando sono accompagnati da servizi adeguati, opportunità professionali e politiche capaci di sostenere le iniziative delle nuove generazioni.

È proprio su questo aspetto che si è soffermato il sindaco Lorenzo Perrini, sottolineando come, accanto al fenomeno dello spopolamento, stia emergendo una crescente volontà di restare o rientrare nei paesi d’origine. Per il primo cittadino, questa tendenza rappresenta una risorsa da sostenere attraverso percorsi di sviluppo che consentano ai giovani di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare il territorio. Le esperienze di chi sceglie di investire energie e competenze nella propria comunità saranno tra le testimonianze che animeranno la conferenza.

Un altro asse fondamentale dei lavori riguarderà il rapporto tra agricoltura, turismo e identità locale. L’assessore regionale Francesco Paolicelli ha evidenziato il ruolo delle produzioni tipiche e dell’enogastronomia nella promozione delle aree interne, richiamando la necessità di rafforzare il collegamento tra imprese agricole, filiere corte e attrattività turistica. In questa prospettiva, i borghi possono diventare luoghi in cui tradizioni, qualità delle produzioni e accoglienza contribuiscono a generare valore economico e nuove possibilità per le attività locali.

La dimensione mediterranea dell’iniziativa offrirà inoltre l’occasione per mettere a confronto esperienze maturate in contesti differenti. A Cisternino sono attese delegazioni ed esperti provenienti da Croazia, Libano, Turchia, Bosnia ed Erzegovina e Albania, chiamati a condividere progetti e strategie per affrontare problematiche comuni. Il dialogo internazionale consentirà di approfondire approcci diversi alla rigenerazione sociale, economica e culturale dei piccoli centri, con particolare attenzione alla partecipazione delle comunità e all’impiego sostenibile delle risorse disponibili.

La prima giornata, venerdì 23 ottobre, si aprirà alle ore 17 con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati “Vito Zizzi”, seguita dai saluti istituzionali. Il programma entrerà quindi nel vivo con una sessione dedicata al diritto di cittadinanza, alle politiche di coesione e ai fondi europei, strumenti importanti per ridurre le disparità tra le aree urbane e quelle interne e garantire ai cittadini servizi e prospettive di sviluppo.

Sabato 24 ottobre il confronto riprenderà con una riflessione sull’evoluzione delle comunità e sulle trasformazioni necessarie per rendere i borghi più dinamici e attrattivi. Nel corso della mattinata sarà presentato anche il master “Deep & Digital Tourism Management per l’innovazione sociale e la rinascita dei borghi”, un percorso che mette in relazione competenze digitali, gestione turistica e sviluppo territoriale.

Sempre nella mattinata, il Politecnico di Bari curerà un approfondimento sulle strategie urbanistiche, territoriali e socio-economiche per il recupero e la crescita sostenibile dei borghi pugliesi. L’attenzione sarà rivolta agli strumenti di pianificazione e ai modelli d’intervento capaci di valorizzare le risorse locali, promuovere l’innovazione e migliorare la qualità della vita delle comunità.

Nel pomeriggio il programma si concentrerà sulle esperienze internazionali e sulle possibili soluzioni per la rigenerazione dei borghi del Mediterraneo. La sessione conclusiva sarà dedicata ai laboratori di rigenerazione e alla presentazione di buone pratiche legate all’economia civile, alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione culturale.

La conferenza si concluderà idealmente domenica 25 ottobre con una serie di visite guidate nel centro storico di Cisternino, occasione per conoscere da vicino le caratteristiche del borgo e il patrimonio che contribuisce alla sua identità.